AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA SELEZIONE DI SOGGETTI PARTNER PER LA CO-PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE PERMANENTE (UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’) IN OTTICA D

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Data di pubblicazione:

03 Settembre 2025

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RIFERIMENTI NORMATIVI
• D.Lgs. 117/2017
• Articolo 118 comma 4 Costituzione
• Articolo 4 comma 3 lettera a) legge 15 marzo 1997 n. 59
• Articolo 3 comma 5 TUEL
• Legge 328/2000
• Articolo 6 del D.Lgs. n.36/2023
– D.M. n.72 del 31/03/2021 “Adozione delle Linee Guida sul rapporto tra le pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore negli art. 55-57 del D.Lgs. n.117/2017”.
PREMESSE- PRESUPPOSTI TEORICI DI RIFERIMENTO
Il Comune di Vimodrone intende procedere ad avviare una proposta territoriale di educazione permanente denominata “Università delle Tre Età” nell’ambito del piano del welfare territoriale, in ottica preventiva all’invecchiamento e di sano utilizzo del tempo libero, con spettro temporale  per il prossimo triennio.
L’ottica che si intende adottare è quella dello Sviluppo di Comunità, puntando a creare una proposta di prossimità, capace di coinvolgere il volontariato locale e interagire con i servizi culturali, il servizio sociale e, nel contempo perseguire anche azioni di coinvolgimento e scambio intergenerazionale.
Vi è pertanto la volontà di co-costruire una proposta didattico-educativa-sociale, in grado di innestarsi nel welfare di comunità locale, al di là della mera proposta formativa “elencativa”. Pertanto la progettualità dovrà privilegiare piuttosto l’aspetto sociale e di welfare che non l’aspetto legato all’istruzione
La presente procedura è volta ad individuare un soggetto o una rete di soggetti disponibili a co-progettare ex art. 55 D.Lgs. 117/2017  e attuare un progetto di welfare di comunità che ponga al centro le fasce più fragili, con l’obiettivo di sviluppare proposte di coinvolgimento sociale e comunitario innovative, capaci di ribaltare la prassi operativa “richiesta servizio-prestazione” collocandola nell’ambito di un’architettura di fondo che promuova realmente la qualità della vita delle persone all’interno di una comunità coesa. Il presente avviso si prefigge l’attuazione di attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale come specificate nelle lettere a), d), i), l), v) dell’art. 5 del D.Lgs. 117/2017.
FINALITÀ
Elaborare e attuare un progetto territoriale di welfare ed educazione permanente che ponga al centro le fasce più fragili, anziani in particolare.
I due punti focali attorno a cui dovranno muoversi i progetti sono riassumibili nei concetti di “welfare di comunità” ed “educazione permanente”.

L’ambizione è di sviluppare una progettualità che sappia coniugare i due termini, abbinando gli interventi tradizionali in tema di educazione permanente  in un’ottica di comunità, in cui la prestazione specifica è inserita e che da tale innesto nella comunità trae beneficio e linfa in un rapporto di osmosi e scambio significativi.  Per raggiungere tale livello si ipotizza una progettualità non calata dall’alto, non semplice erogazione di prestazioni, ma una progettualità costruita con il territorio, capace di innescare sinergie e spunti di senso.

Il partecipante dovrà pertanto essere disposto a porsi in tale ottica, sviluppando azioni e interventi che possono anche essere riconducibili a tipologie tradizionali di intervento didattico-educativo e ma all’interno di un quadro di senso ragionato e sistemico, in interscambio con il territorio, capace di ideare e sperimentare intessendo legami, che dovrà costituire il vero portato aggiuntivo e arricchente il welfare territoriale.

Gli interventi da mettere in campo nella co-progettazione dovranno inoltre ben rispondere alle seguenti linee generali di intervento:

A.1 Capacità di intercettare il bisogno e le criticità della popolazione;
A.2 Analisi dei bisogni, delle aspettative della fascia della terza età;
A.3 Capacità di proporre attività didattiche attraverso quantità/qualità/modulazione specificatamente progettati per tale fascia di età;
A.4 Capacità di co-progettare con il territorio e le realtà esistenti, anche attraverso sinergie e collaborazioni definite a priori;
A.5 Promuovere la qualità di vita delle persone;
A.6 Coinvolgere attivamente e sostenere i cittadini e facilitarne il dialogo e l’interazione con la comunità;
A.7 Favorire l’integrazione e il collegamento con i servizi culturali e sociali;
A.8 Favorire il dialogo intergenerazionale
A.9 Offrire momenti di relazione e socializzazione, finalizzati al benessere delle persone, connettendosi anche  con le iniziative e opportunità territoriali
L’obiettivo finale è pertanto l’avvio di una progettualità che punti a potenziare ed ampliare  ulteriormente l’innovatività e la generatività di risposta ai bisogni dei cittadini da parte dell’Ente, con uno spettro di intervento almeno triennale.
OGGETTO DELL’AVVISO
L’avviso ha per oggetto la scelta di un soggetto avente le caratteristiche indicate al paragrafo “Soggetti attuatori”, il quale s’impegni a co-progettare ed attivare le azioni necessarie al perseguimento delle finalità sopra enunciate.
Il Progetto intende agire sul contesto cittadino in ottica preventiva, assicurando linee di supporto, sostegno, facilitazione e di intervento, in raccordo con i servizi culturali e sociali comunali e di rete preventiva con la comunità territoriale
Il soggetto individuato, a seguito del procedimento di cui al presente avviso, stipulerà una convenzione ai sensi dell’articolo 56 del d.lgs 117/2017.
L’iniziativa sarà realizzata in termini di partenariato tra Amministrazione e privato sociale.

ATTIVITÀ
Oggetto della convenzione, cui il presente avviso è propedeutico, sarà l’attuazione delle attività di co-progettazione e realizzazione secondo le seguenti indicazioni di massima:
– definizione del progetto congiuntamente all’Amministrazione comunale attraverso l’individuazione di un case-manager che si raccorderà con il Responsabile e il servizio cultura del Comune per definire la co-progettazione e supportare in itinere il percorso attuativo.
– partecipazione ai tavoli di co-progettazione per l’iniziale delineazione del progetto, ai tavoli periodici di verifica e ricalibratura in itinere, ai tavoli rendicontativi annuali;
– definizione di una proposta di educazione permanente annuale, ricompresa nel periodo ottobre-maggio, possibilmente attuabile fin da ottobre 2025;
– capacità del progetto di proporre un ventaglio di tematiche ampio ed esaustivo, in modo da intercettare i desiderata dell’utenza cittadina;
– capacità di agire e operare con il volontariato territoriale e interagire con i cittadini;
L’andamento del progetto verrà monitorato costantemente dal case-manager in stretto raccordo con il servizio cultura del Comune di Vimodrone per gli elementi di aggiornamento e rivalutazione.
SOGGETTI ATTUATORI
Un ente del Terzo settore, anche in rete con altri soggetti.

I concorrenti dovranno specificare, oltre alla composizione della eventuale rete che portano in dote, il ruolo di ciascun soggetto giuridico della rete stessa e l’impegno di ciascuno a favore del progetto di cui al presente avviso.
Dovrà essere chiaramente indicato il capofila della rete; quest’ultimo sottoscriverà la domanda e la modulistica per la partecipazione all’avviso. Il soggetto dovrà inoltre essere in possesso dei requisiti precisati al paragrafo “CRITERI DI AMMISSIBILITÀ“.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse pubbliche, che saranno rese disponibili per il presente Avviso, non potranno superare un tetto massimo annuale di €. 6.600 per un importo complessivo triennale massimo di €. 19.800,00

CARATTERISTICHE DELL’EROGAZIONE
Il trasferimento dal Comune di Vimodrone avverrà a titolo di rimborso spese ai sensi dell’art. 56 comma 2 del D.Lgs. 117/2017, sostenute esclusivamente in relazione all’attività svolta relativa al progetto e sue linee attuative per:
1.spese di personale impiegato nell’attività;

  1. rimborso spese vive documentate sostenute per lo svolgimento delle attività (es. acquisto/noleggio materiali e attrezzature, strumentazioni ecc..);
  2. rimborso spese vive sostenute dai volontari e/o personale dipendente per le attività progettuali (es, carburante, trasporti pubblici);
  3. spese per prestazioni di servizi e eventuali incarichi professionali attivati per lo svolgimento del progetto;
  4. oneri relativi alla copertura assicurativa;
  5. spese ed oneri per le attività legate alla sicurezza;
  6. spese per produzione materiale di informazione e comunicazione;
  7. altre spese indicate nella proposta e/o definite in coprogettazione;

Non sono ammesse a rimborso tipologie di spese diverse da quelle sopra indicate.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente attraverso i format allegati di seguito denominati:
• allegato A – Manifestazione interesse co-progettazione
• allegato B – Scheda illustrativa (massimo 5 facciate)
La domanda può essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso all’albo on line del Comune di Vimodrone ed entro e non oltre il 18/09/2025 alle ore 12, tramite invio via PEC al seguente indirizzo: comune.vimodrone@pec.regione.lombardia.it
I documenti a, b e c,  dovranno essere opportunamente sottoscritti dal Legale Rappresentate dell’Ente che presenta la domanda con firma digitale o firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata.
Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda farà fede la data e l’ora di invio tramite PEC.

ISTRUTTORIA E SELEZIONE

Trattandosi di procedura valutativa, con successivo provvedimento si procederà alla costituzione di apposita commissione giudicatrice, composta dai tecnici interni del Comune di Vimodrone, che esaminerà le domande e procederà all’istruttoria di ciascuna idea progettuale al fine di individuare l’Ente del Terzo Settore con cui si avvierà la co-progettazione ed effettuerà gli interventi.

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ

  1. Condizione del Capofila di Ente del Terzo Settore dal cui statuto si evinca la precisa individuazione degli scopi riconducibili all’interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 lett. a) del D.Lgs. 117/2017, iscritto al RUNTS da almeno 6 mesi; il requisito di 6 mesi, in caso di trasmigrazione da altro precedente registro, può essere stato raggiunto in tale antecedente registro.

 

  1. Moralità professionale dei componenti degli organi di direzione, vigilanza e controllo (Organo Direttivo, Presidente) ovvero assenza di motivi che impediscano di contrattare con la Pubblica Amministrazione. Al fine di attestare il requisito in esame si farà riferimento, per quanto compatibile, all’elenco delle condizioni di cui agli articoli da 94 a 98 del d.lgs. n.36/2023;

 

  1. Concreta capacità di operare e realizzare le attività oggetto dell’avviso, dimostrabile attraverso una pregressa esperienza in tema di attività di progettazione. Costituisce elemento preferenziale la presenza di pregressa specifica esperienza in capo a uno o più soggetti della rete della quale fa parte e proposta per il progetto.

La mancanza anche di uno solo dei criteri di cui sopra comporta la non valutabilità della domanda. In fase di istruttoria la commissione potrà chiedere la presentazione/integrazione di documentazione a supporto di quanto obbligatoriamente richiesto; i termini di risposta non potranno essere superiori ai 10 giorni lavorativi dalla data della richiesta; la mancata risposta del soggetto richiedente entro il termine stabilito comporta l’inammissibilità della domanda.

CRITERI DI VALUTAZIONE – Punt. max. 100

Per tutte le idee progettuali ammissibili si procederà alla valutazione secondo i seguenti criteri.

A. Descrizione delle finalità e  degli obiettivi che si intendono portare in co-progettazione: max 10 punti;
B. Spettro delle tematiche/materie potenzialmente disponibili/proponibili nell’immediato: max 10 punti;
C. Ipotesi di proposta e calendarizzazione quantitativa e tematica di un primo ipotetico anno di attività da ottobre 2025 a maggio 2026 (potenzialmente attuabile concretamente): max punti 20;
D. Qualità dei soggetti coinvolti (case manager, docenti) e nella scelta/formazione degli stessi in rapporto alla fascia di età degli utenti: max punti 10;
E. Eventuali partneship attivate sul territorio vimodronese: max punti 10;
F. Pregressa esperienza di progettazione e/o attuazione di interventi e servizi di educazione permanente dedicati alla terza età: max punti 15;
G. Modalità e strategie che si intendono adottare per co-costruire un palinsesto didattico condiviso con l’utenza: max punti 10
H. Coerenza e correttezza di una ipotesi di pianificazione economica per un primo anno di attività in relazione alle attività esplicitate al criterio C: max punti 10
I. Modalità di pubblicizzazione e diffusione della proposta ed elementi di innovatività nello spettro didattico presentato: max punti 5

La Commissione esprimerà un giudizio tra quelli sotto indicati, ai quali sono associati coefficienti che determinano il punteggio assegnato all’elemento della proposta in esame. La Commissione decide all’unanimità; in caso di impossibilità di raggiungere l’unanimità si procederà a maggioranza.
0 Elemento non valutabile
0,10 Elemento non adeguato
0,20 Elemento poco adeguato
0,40 Elemento soddisfacente
0,60 Elemento più che soddisfacente
0,80 Elemento ottimo
1 Elemento eccellente

La proposta che ottiene la valutazione migliore in termini di punteggio più elevato sarà invitata alla co-progettazione con il Comune.
Il procedimento si concluderà entro 7 giorni lavorativi a partire dall’ultimo giorno utile per la presentazione delle domande o dell’integrazione documentale, se richiesta, con l’obiettivo di avviare nell’immediato la co-progettazione e poter addivenire ad un avvio entro metà ottobre.
L’esito sarà approvato con apposito provvedimento del Responsabile del Settore Servizi alla Persona  e verrà pubblicato sul sito comunale e comunicato al beneficiario individuato. Tra le parti verrà stipulata convenzione ai sensi dell’art. 56 del D.Lgs. 117/2017.

MODALITÀ E ADEMPIMENTI PER L’EROGAZIONE DEL TRASFERIMENTO
Il trasferimento avverrà a seguito dell’attuazione della co-progettazione e attuazione progettuale con puntuale rendicontazione delle spese sostenute (tramite documentazione giustificativa) accompagnata da relazione illustrativa degli interventi realizzati, previo verifica di conformità da parte dell’ufficio comunale preposto seguita da presentazione di regolare fattura al protocollo dell’A.C., emessa secondo le norme in materia di fatturazione verso la pubblica amministrazione.

OBBLIGHI DEL SOGGETTO ATTUATORE
L’Ente del Terzo Settore:
– collabora e coordina le proprie attività con il Comune per l’attuazione di azioni coerenti con altre progettazioni in atto sul territorio (welfare territoriale, politiche giovanili, piano diritto allo studio,ecc);
– è responsabile dell’esecuzione esatta ed integrale delle azioni di cui è titolare in base al progetto definitivo;
– si impegna alla predisposizione, raccolta, corretta conservazione e invio degli atti, dei documenti e delle informazioni richieste dalla competente struttura comunale;
– invia al Servizio Cultura tutti i documenti necessari ai fini della rendicontazione quali-quantitativa e di natura contabile amministrativa, consentendo altresì di svolgere eventuali controlli e verifiche in corso di esecuzione delle attività.

DECADENZA E REVOCA
Il beneficiario è tenuto a conservare tutta la documentazione relativa alla realizzazione degli interventi e attestante la spesa sostenuta, per un periodo non inferiore ai 5 anni successivi dalla data di approvazione della progettazione affidata, fatti salvi i maggiori termini previsti a norma di legge. I documenti dovranno essere mostrati in caso di controlli del Comune di Vimodrone, che potrà effettuare in qualsiasi momento ispezioni e sopralluoghi finalizzati ad accertare lo stato di attuazione e il rispetto degli obblighi assunti; in caso di dichiarazione falsa l’Ente procederà alla revoca del trasferimento concesso e l’ex-beneficiario incorrerà nelle sanzioni penali previste dalla legge. Qualora il beneficiario non presenti la documentazione richiesta in fase di rendicontazione, decadrà dal diritto al trasferimento del fondo.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Servizi alla Persona del Comune di Vimodrone, dott. Roberto Panigatti.

INFORMAZIONI E CONTATTI
Informazioni relative all’Avviso ed agli adempimenti ad esso connessi potranno essere richieste ai seguenti indirizzi di posta elettronica: mail cultura@comune.vimodrone.milano.it o contattando l’ufficio al n. 02-25077337 da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI
Il diritto di accesso agli atti relativi al bando è tutelato ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”.

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Ultimo aggiornamento: 05/11/2025, 17:31

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