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Festival delle Culture 2026

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Quattro giornate ricche di incontri, dal 15 al 18 ottobre, in varie sedi della città.

Data di pubblicazione:

29 Settembre 2026

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A Vimodrone torna il Festival delle Culture con la sua seconda edizione, per trasformare le differenze in un’occasione di incontro, crescita e partecipazione.  Il titolo dell’edizione 2026 è “Obiettivo parità”. Saranno quattro giornate di attività, laboratori, incontri, mostre e momenti pubblici costruite insieme alla rete territoriale, per promuovere una cultura della parità capace di attraversare le relazioni educative e familiari, i linguaggi, l’accesso alle opportunità e la vita della comunità. Gli appuntamenti saranno dal 15 al 18 ottobre in varie sedi della città.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Vimodrone attraverso l’assessorato all’Intercultura e all’Integrazione.

Di seguito, il programma degli appuntamenti

giovedì 15 ottobre

  • ore 20.45 – c/o Sala Consiliare – Apertura del Festival delle Culture “PARITA’ E’ PARTECIPAZIONE” Costruire diritti, relazioni e comunità insieme – talk in cui a confrontarsi saranno le realtà che hanno partecipato al percorso di coprogettazione del Festival, insieme a ospiti e testimoni che porteranno punti di vista e competenze sul tema dei diritti, delle pari opportunità e della costruzione di comunità inclusive. Introduce e modera Rosa Beninati, ospiti coinvolti: Unicef Milano, Comitato Pari Opportunità Avvocatura di Milano e Monza, referente aziendale politiche inclusive Bausch e Lomb e alcuni degli enti promotori del Festival: LaFucina, Strada per Babilonia, Plesios, Gruppo Mediazione, Cineforum Vimodrone, Arti e Mestieri e Istituto Comprensivo di Vimodrone

venerdì 16 ottobre

  • ore 9.00 – c/o Laboratorio Curiel – Atelier Futuro – laboratorio per bambini/e e ragazzi/e a cura di Coop.LaFucina. Giochi, attività di laboratorio e spazio alla riflessione e condivisione sulla parità per gruppi classe (6-13 anni)
  • ore 16.00 – c/o Laboratorio Curiel – Facciamo che.. il gioco, la relazione, il digitale – laboratori per famiglie e bambini/e 0-6 anni a cura di Coop.LaFucina, ASD Plesios e casa editrice Strada per Babilonia. Un pomeriggio per le famiglie 0-6 tra giochi senza tempo, attività ludiche e di relazione bambin@/genitore per vivere insieme il digitale non come strumento da demonizzare, ma da accompagnare. Sarà presente un set fotografico.
  • dalle 18.00 alle 20.00 – c/o Palestra Energy 2 – Dimostrazioni di karate e difesa personale per ragazzi e adulti a cura del Comitato Genitori Vimodrone. Un’attività dedicata a bambini, ragazzi e adulti per sperimentare tecniche di difesa personale e imparare a riconoscere e prevenire situazioni di pericolo. Un percorso per sviluppare consapevolezza, autocontrollo e rispetto, attraverso la disciplina e la pratica delle arti marziali.

sabato 17 ottobre

  • ore 10.00 – c/o Biblioteca Comunale – Parità nelle Emozioni – laboratorio per tutte le età a cura del Gruppo Mediazione Vimodrone. Un laboratorio esperienziale per esplorare le emozioni che ci accomunano, riconoscendo al tempo stesso il modo unico in cui ciascuno le vive e le esprime. Un’occasione per incontrarsi nelle differenze, scoprire ciò che ci unisce e coltivare nuove forme di ascolto e comprensione.
  • ore 19.30 – c/o Sala Consiliare – presentazione del libro Isabella non è mai nata. Lettera a una figlia possibile e a un paese che deve ancora cambiare di Daniele Durante a cura di casa ed. Strada per Babilonia. Isabella non è mai nata nasce da una vertigine emotiva: l’immagine di una bambina che non esiste e un dolore reale, quello di un lutto impossibile da nominare. Come editrice abbiamo scelto di pubblicare questo libro perché racconta una verità che spesso resta ai margini: il desiderio di genitorialità che incontra confini culturali e giuridici, trasformando un diritto in un privilegio. Per noi parità significa proprio questo: riconoscere ogni forma di cura, ogni modello familiare, ogni identità come pienamente legittima. Significa dare spazio alle voci che mostrano come la società limiti, definisca, escluda. Questo libro non offre solo una storia: apre una domanda collettiva su cosa accade quando un desiderio umano viene negato e su come possiamo costruire un futuro più giusto. Dialoga con l’autore l’Assessora Rosa Beninati e l’editrice Alessandra Monaco
  • a seguire rinfresco
  • ore 20.45 – c/o Sala Consiliare – proiezione del film Women Talking. Il diritto di scegliere (2022) di Sarah Polley a cura di Ass. Cineforum Vimodrone. Da fatti realmente accaduti, il film è la storia di un gruppo di donne di una colonia religiosa che scopre un segreto scioccante: per anni gli uomini della comunità le hanno drogate e poi violentate. Venute a conoscenza della verità, le donne discutono della loro drammatica condizione e dovranno decidere se restare e combattere oppure andare via. La sceneggiatura, premiata con l’Oscar, argomenta il discorso sulla violenza di genere  su più piani: sociali, politici, filosofici, religiosi e morali (la scoperta di sé e l’autodeterminazione, il superamento del patriarcato, il potere, la corresponsabilità, ecc.); amplia con intelligenza, pudore e sensibilità i punti di vista ed estende il focus dalle donne a tutte quelle persone vittime di guerre, violenze e ingiustizie in generale. Per arrivare così a trasfigurare tutta l’opera in un vero e proprio elogio della dignità e dell’amore. Al Termine del film seguiranno riflessioni e dibattito

domenica 18 ottobre

  • dalle 09.30 alle 11.30 – via Cesare Battisti 39 – Dimostrazioni di karate e difesa personale per ragazzi e adulti a cura del Comitato Genitori Vimodrone
  • ore 11.30 – piazza Unità di Italia – Biblioteca VIvente – Gioco della dama – laboratorio per tutte le età a cura di ASD Plesios e casa ed.Strada per Babilonia. Un progetto dedicato ai bambini delle scuole elementari per parlare di parità in modo giocoso e facilmente comprensibile. Crediamo che la parità nasca prima di tutto dallo sguardo: dalla possibilità di vedere l’altro senza ruoli prestabiliti, senza etichette, senza confini che decidono chi può fare cosa.E lo sguardo diventa poi parola,linguaggio e relazione. Il laboratorio unisce una biblioteca vivente, dove le storie diventano incontri,e le parole sono strumento  per comunicare vicinanza ma a volte purtroppo anche distanza  ,con il gioco della dama, trasformato in un percorso simbolico in cui si avanza tutti dalla stessa parte. Vogliamo offrire ai bambini un’esperienza che li aiuti a riconoscere i pregiudizi, a nominarli e a superarli, mostrando che la parità non è una teoria ma un modo  prezioso di stare nel mondo.

Per info e prenotazioni coltiviamoculture@gmail.com

A cura di

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026, 09:49
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